Le settimane della memoria


LE SETTIMANE DELLA MEMORIA IN CASCINA CUCCAGNA è un progetto di public history promosso dall’Associazione Cooperativa Cuccagna e Cascina Cuccagna, volto a promuovere il recupero e la valorizzazione di materiali storici -fotografie, lettere, diari, cartoline, ecc.. – provenienti da archivi privati, relativi a momenti significativi della storia del Novecento, al fine di condividere la memoria storica e diffonderla alle nuove generazioni.

Il progetto promuove una ricerca etnografica partecipata, lanciando delle campagne di raccolta di documenti storici e fotografici, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni e alla popolazione anziana, nella scoperta e/o riscoperta di un patrimonio culturale, documentale e fotografico, nell’ambito di un progetto che miri a conservare e a valorizzare la memoria del nostro recente passato.

Si parte dalla scelta di un tema da sviluppare attraverso un’iniziativa di raccolta diffusa di documenti storici, che coinvolge le persone, associazioni e scuole del territorio, invitate a portare le proprie testimonianze in cascina.

Le testimonianze raccolte consistono in testi, foto e video e sono valorizzate attraverso: mostre fotografiche, pubblicazioni online e offline, letture sceniche, video, audio e eventuali altre forme di valorizzazione che permettono di arricchire la storia della città e diffonderne la conoscenza.

Valorizzando attraverso mostre, eventi, spettacoli, conferenze etc… i materiali che raccoglieremo, intendiamo rendere personale e viva la memoria degli accadimenti del Novecento, nel momento in cui tutti i testimoni diretti vanno pian piano scomparendo.

LE SETTIMANE DELLA MEMORIA IN CASCINA CUCCAGNA ha attivato collaborazioni con associazioni che si occupano della memoria storica, tra i quali l’ANPI, la Casa della Memoria, Milano si fa storia, l’Archivio del Lavoro della CGIL, l’ISEC e altre che si occupano della valorizzazione del patrimonio culturale e della storia collettiva.

PRIMA EDIZIONE (2018)
LE GUERRE ITALIANE 1935-1945 E L’ALTRA RESISTENZA. IL RACCONTO DEI NOSTRI PADRI E DEI NOSTRI NONNI.
A cura di Giuseppe Corbetta

Per la prima edizione abbiamo scelto di iniziare con un discorso sulla Seconda guerra mondiale che si è concretizzato con la mostra Le guerre italiane 1935-1945 e l’altra resistenza. Il racconto dei nostri padri e dei nostri nonni, curata dal fotografo Giuseppe Corbetta. La mostra racconta le storie di soldati protagonisti della Seconda Guerra Mondiale, con particolare riferimento alle campagne di Francia, Grecia, Russia e d’Africa, agli Internati Militari Italiani (IMI) in Germania e ai prigionieri di Guerra nei campi di prigionia degli Alleati.

La mostra è stata allestita in Cascina Cuccagna dal 2 febbraio al 14 febbraio 2018. La mostra ha avuto un grande successo sia per il numero di visitatori (oltre 1000 persone in 10 giorni) che per l’interesse suscitato. I visitatori hanno espresso un parere nettamente positivo, evidenziando il grande interesse della tematica trattata, la bellezza degli scatti esposti, dell’allestimento e della location in cui tutto ciò ha preso vita.

Sono state realizzate diverse visite guidate per scuole: cui hanno partecipato alcune classi V del liceo Einstein e del liceo Hajech. Gli studenti hanno manifestato grande curiosità e interesse e crediamo che l’essere riusciti ad entrare in contatto con le scuole sia il risultato più importante che abbiamo conseguito.

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Municipio 4, Comune di Milano

SECONDA EDIZIONE (2019)
VOCI DAL FRONTE E DAI CAMPI DI PRIGIONIA. LA II GUERRA MONDIALE IN UNA MOSTRA RACCOLTA, NARRATA CONDIVISA.
A cura di Giuseppe Corbetta, Alessandra Licheri, Stefania Ferrari e Paola Kerpan.

Dalla call pubblica della seconda edizione abbiamo raccolto un totale di circa 200 fotografie, 157 lettere e 100 pagine di diari che raccontano la storia delle persone che hanno vissuto gli anni ’40 del Novecento.

Con i materiali raccolti nella seconda edizione abbiamo realizzato la mostra “Voci dal fronte e dai campi di prigionia. La II Guerra Mondiale in una mostra raccolta, narrata condivisa” a cura di Giuseppe Corbetta, Alessandra Licheri, Stefania Ferrari e Paola Kerpan,

La scelta curatoriale ha inteso valorizzare il materiale raccolto, partendo proprio dal tipo di documenti ricevuti, che rappresentano una testimonianza “intima” della guerra e della sua influenza sulla vita delle persone. Le testimonianze raccolte sono state utilizzate per creare un percorso narrativo legato al tema della lontananza dagli affetti e dalla propria casa, conseguenza della guerra, così come vissuta in prima persona da chi era al fronte ma anche dai prigionieri e dagli internati militari. Il percorso espositivo si articola lungo tre aree tematiche: il fronte, i campi di prigionia e la Resistenza partigiana.

La mostra è stata allestita in Cascina Cuccagna dal 1 al 10 febbraio 2019.

Oltre alla mostra abbiamo realizzato -con la collaborazione del regista Maurizio Pratesi- una serie di interviste a coloro che ci hanno che hanno aderito al progetto di public history portando i propri materiali, che raccontano le loro motivazioni e il loro personale contributo al progetto. Il video è stato presentato nella serata inaugurale della mostra e ha poi trovato spazio all’interno della mostra.

Infine, grazie alla collaborazione con la Compagnia Officina Teatrale di Mille&UnaVoce di Cinisello Balsamo, siamo riusciti a dare vita ad alcune delle lettere e diari esposti nella mostra, che sono diventati una performance dal titolo “Più in là di tutto non si può andare”, di cui sono state realizzate due repliche durante il periodo della mostra (Sabato 2 e sabato 9 gennaio 2019)

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Municipio 4, Comune di Milano

TERZA EDIZIONE (2023)
MILANO 1942-’45: BOMBARDAMENTI E SCIOPERI CONTRO LA GUERRA. VITA QUOTIDIANA TRA RESISTENZA FAME E PAURA.
A cura di Giuseppe Corbetta, Paola Kerpan e Alessandra Licheri 

Il terzo appuntamento con la storia del Novecento, ha prodotto la mostra “MILANO 1942-’45: Bombardamenti e scioperi contro la guerra. Vita quotidiana tra Resistenza fame e paura.”

Basata sul contributo di testimoni protagonisti, la mostra racconta le difficoltà del vivere a Milano durante il secondo conflitto mondiale, attraverso testimonianze messe nel contesto degli eventi che hanno fatto seguito alle disfatte delle armate italo-tedesche sul Fronte orientale e in Nord Africa.

Si parte dagli scioperi di Torino e Milano del marzo 1943 che hanno rappresentato la prima presa di coscienza collettiva della possibilità di cambiare il destino dell’Italia e la prima azione di Resistenza popolare contro il fascismo. Nelle due grandi città industriali del Nord gli operai e le operaie delle fabbriche, con orari di lavoro che con il cottimo raggiungono le settanta ore settimanali, hanno trovato la coesione e il coraggio di sfidare la polizia fascista e di chiedere miglioramenti del salario, delle condizioni di lavoro e la garanzia di un vitto adeguato. Il successo degli scioperi è stato, inequivocabilmente, il segnale della debolezza del regime.

Le testimonianze dei protagonisti, accompagnate da una serie di pannelli con testi, fotografie inedite e documenti storici, documentano la vita quotidiana nei quartieri cittadini – i bombardamenti, la fame e i piccoli sotterfugi per sopravvivere – nel contesto dei grandi eventi della Storia che seguono l’armistizio con gli alleati: l’occupazione nazista, il disfacimento dell’Esercito Italiano, i bombardamenti degli alleati, la Resistenza nelle città, l’arresto e l’invio nei lager tedeschi degli scioperanti e dei partigiani: è il racconto degli eventi che hanno consentito il riscatto dell’Italia e degli italiani dopo il tragico ventennio fascista.

Inoltre, sono state raccolte diverse video-interviste ad alcuni protagonisti, che sono poi diventate la base del documentario “Guerra In-Fame” a cura di Paola Kerpan, Alessandra Licheri e Chiara Pracchi. Il documentario ha successivamente ricevuto un contributo a valere sul Bando Milano è Memoria 2025 del Comune di Milano ed ha potuto essere arricchito con materiali provenienti da archivi storici.

Il documentario Guerra In-Fame è stato presentato e proiettato in diversi licei di Milano, e grazie ad una collaborazione avviata con l’Associazione SULLEREGOLE sta iniziando una diffusione più ampia negli istituti scolastici di secondo grado.

La mostra è stata allestita in Cascina Cuccagna dal 1 al 10 ottobre 2021

La mostra è stata poi allestita in diverse altre sedi:

  • 1 – 26 marzo 2022, presso la Biblioteca Chiesa Rossa, Via S. Domenico Savio 3, Milano
  • 11 aprile – 7 maggio 2022, presso la Biblioteca Valvassori Peroni, Via Carlo Valvassori Peroni 56, Milano
  • 27 aprile – 26 maggio 2024, presso la Casa della Resistenza a Verbania Fondo Toce, via Turati 9

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Municipio 4 e del Municipio 5, Comune di Milano

QUARTA EDIZIONE (2024)
LA SALUTE NON SI VENDE: MILANO 1960-90, ZONA “ROMANA VIGENTINA”: LE LOTTE PER LA SALUTE IN FABBRICA E LA TUTELA DELL’AMBIENTE
a cura di Alessandra Licheri, Paola Kerpan, Chiara Pracchi, Giuseppe Corbetta, con la collaborazione di Arnaldo Monga e Stefano Nutini

Per la quarta edizione abbiamo deciso di spostare la nostra attenzione ad anni più recenti : la mostra ripercorre la storia del progressivo sviluppo della consapevolezza dei diritti dei lavoratori, anche in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso le lotte sindacali che a partire dagli anni ’60 hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti del diritto alla salute dentro e fuori le fabbriche. Materiale d’archivio si alterna a foto di noti fotografi: Gabriele Basilico, Dino Fracchia, Silvestre Loconsolo, Alberto Roveri.

Il focus della mostra sono le esperienze delle fabbriche della zona sindacale Romana-Vigentina, (che comprendeva l’area degli attuali Municipio 4 e 5 più una porzione della zona 1 e fino a San Donato e Melegnano) tra le quali: Carle e Montanari, De Angeli, ENI, ENI Saipem, Varta Safa, Bic, OM, Plasmon, Trifil, Redaelli, IBI, Aster e TIBB. Alcune di esse furono fucine di sperimentazione, con richieste di diritti e con obiettivi che andavano anche oltre quelli tradizionali sul salario e le condizioni di lavoro in senso lato, comprendendo i diritti alla salute e sicurezza.

Molte di queste fabbriche, ora non esistono più. Al loro posto si trovano edifici civili o commerciali, parte della trasformazione della città di Milano verso il terziario. Il mondo del lavoro stesso ha preso nuove forme. Ma i temi della salute e sicurezza sul lavoro rimangono (purtroppo) di estrema attualità.

La documentazione fotografica delle fabbriche della zona è accompagnata da una sintetica narrazione dei principali eventi che hanno portato al riconoscimento e alla tutela dei diritti e alla attuale normativa, con la consapevolezza che proprio sui temi di salute e sicurezza in realtà molto resta ancora da fare, come testimoniano i dati inquietanti relativi alle morti e agli incidenti sul lavoro degli ultimi anni.

Completa la mostra il documentario “La salute non si vende. Testimonianze e lotte sindacali in zona Romana-Vigentina”, che raccoglie le interviste a testimoni che hanno vissuto in prima persona l’esperienza nelle fabbriche della zona.

La mostra è stata allestita in Cascina Cuccagna dal 5 al 12 aprile 2024

La mostra è stata poi allestita in diverse altre sedi:

  • 4 – 15 giugno 2024, presso la Biblioteca Valvassori Peroni, Via Carlo Valvassori Peroni 56, Milano
  • Settembre 2024, allestimento alla Festa del Partito della Rifondazione Comunista, Milano
  • 4 – 16 febbraio 2025, presso la Biblioteca Chiesa Rossa, Via S. Domenico Savio 3, Milano

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Municipio 4, Comune di Milano

Per maggiori informazioni potete contattare Paola Kerpan telefonando al 334 1951078 o scrivendo a [email protected]

LE SETTIMANE DELLA MEMORIA IN CASCINA CUCCAGNA è un progetto di Cascina Cuccagna e di Ass.Coop.Cuccagna