Corto e fieno và in città

Per il settimo anno consecutivo l’Associazione Cooperativa Cuccagna ospita, sabato 9 novembre a partire dalle ore 18 in Cascina Cuccagna il Festival del Cinema Rurale Corto e Fieno promosso dall’Associazione Culturale Asilo Bianco

Verranno proiettati una selezione di cortometraggi della sezione Frutteto e Germogli della decima edizione 2019.

La manifestazione è rivolta a tutta la cittadinanza. A fine serata sarà offerta una degustazione di prodotti tipici del novarese.

Le proiezioni sono di libero acceso e gratuite.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

Aglaé la pipelette
di Pascale Hecquet
Belgio, Francia , 2018 – Durata: 7′

Anglae è una vera chiacchierona e in particolare ama condividere con gli amici i propri pensieri. Ma c’è un problema: non lascia oro l’opportunità di parlare.

Regia di Pascale Hecquet, graphic designer, illustratrice e regista d’animazione, ha scritto otto cortometraggi che hanno ricevuto molti premi nei festival di tutto il mondo. I suoi scopi sono far ridere la gente e offrire un approccio leggero su alcuni temi importanti per i bambini come la solidarietà, la condivisione e la famiglia.

Amelina
di Rubén Guzmán
Argentina, 2018 – Durata: 25′

Amelina è cresciuta in un supervulcano estinto in Patagonia. Trascorre la sua vita umile fra la sua collezione archeologica di fama mondiale, i suoi gatti, il suo pesce e i suoi amati nandù.

Regia di Rubén Guzmán è un media artist, docente universitario e ricercatore, oltre che media curator, programmatore e fotografo. Il suo rinomato lavoro spazia dalla fotografia alle media arts, dai video e i film sperimentali ai documentari periferici.

Elena
di Jesús Reyes
Colombia, 2018 – Durata: 18′

Elena trova un paramilitare ferito e decide di aiutarlo. Mentre si sta rimettendo in forze nella sua casa, il ragazzo confessa di avere fatto parte dell’unità che recentemente ha ucciso il figlio della donna. Nonostante lo shock, lo aiuta a fuggire prima che la guerriglia lo trovi.

Regia di Jesùs Reyes (1986) è nato a Cereté, Còrdoba. “Elena” è il suo terzo cortometraggio. Ha studiato Drammaturgia a Bogotà e ha lavorato a progetti televisivi. Ha diretto il cortometraggio “Red Land” (2013) e codiretto “Genaro”, vincitore del Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano dell’Havana (2017) e selezionato a Corto e Fieno nel 2018. I tre cortometraggi sono stati proiettati in prima visione al Clermont Ferrand International.

Lionella
di Sergey Borovkov
Russia, 2018 – Durata: 15′

Lionella è un nome che nessuno avrebbe dato alla propria figlia nel posto da cui proviene Magomed, che è un semplice rivenditore di frigoriferi di seconda mano in un remoto villaggio di montagna. Magomed non ha alcuna autorità sul figlio che si è trasferito in città, dove vive in un modo talmente differente rispetto ai genitori da non comprendere che il nome scelto per la neonata è inaccettabile per la gente del suo villaggio originario.

Regia di  Sergey Borovkov è nato nel 1987 a Vladivostok. Nel 2005 ha debuttato alla regia con il cortometraggio “Holidays”, basato su un racconto di Ray Bradbury. La sua filmografia include i corti premiati “Shepherd” (2014) and “Ivanych” (2016). “Lionella” ha avuto la prima mondiale al Clermont-Ferrand International Film Festival.
Un film gioioso e divertente sul rigido inverno russo.

L’ultimo Alpigiano
di Carlo Prevosti
Italia, 2018 – Durata: 8′

Gabriele da oltre 50 anni viveva con le sue capre in una piccola alpe sperduta tra i monti della Val Grande. Una vita semplice, spartana e solitaria a contatto con la natura. Con la sua morte, nel dicembre 2018, il Parco nazionale della Val Grande ha perso l’ultimo alpigiano. I suoi occhi sono testimoni di decenni di storia nella valle. Un’epoca sembra chiudersi definitivamente.

Regia di Carlo Prevosti (1978)  videomaker e documentarista che sarà presente in sala. Laureato in Scienze della Comunicazione, dopo una breve esperienza nel campo della critica cinematografica esordisce nel 2010 con i documentari “Con le ruote per terra” e “Sentire il mio passo sul sentiero”. Nel 2012 partecipa al progetto di documentario collettivo “Milano 55,1” e completa il suo terzo documentario “Movimento per 21 pianoforti” sull’opera del maestro Daniele Lombardi. È socio fondatore di Insolito Cinema s.r.l. e coautore del volume “I Dispersi – Guida al cinema che non vi fanno vedere” (2011). “Capulcu-voices from Gezi”, film collettivo sulle proteste a Istanbul, e? stato selezionato da festival nazionali e internazionali con premi a Salonicco, Roma, CinemAmbiente Torino e Docucity Milano.

Slagershart (A Butcher’s Heart)
di Marijn Frank
Olanda, 2017 – Durata: 15′

Wessel, un ragazzo di tredici anni, sta imparando il mestiere di macellaio dal nonno premuroso, convinto che il nipote prenderà in mano l’attività di famiglia. Wessel invece ha dei dubbi: forse preferirebbe lavorare con animali vivi. È anche vittima di episodi di bullismo da parte dei compagni di classe a causa della professione del padre. Egli contesta la loro ipocrisia. Pensano forse che la carne cresca sugli alberi? I ragazzi vivono in campagna e godono di grande libertà, gareggiano con i loro quad e allevano conigli da macellare.

Regia di Marijn Frank (1982) si è laureata nel 2007 con il documentario “Daddy has gone and left me puzzled”. Nel 2012 ha realizzato il documentario giovanile “Bente’s Voice” e nel 2015 il documentario lungo “Need for Meat”, che ha girato molti festival internazionali. Dal 2009 Frank è anche conosciuta come conduttrice dei programmi televisivi “Keuringsdienst van Waarde”, “De Rekenkamer” e della serie “Het beloofde land”.

Dubak
di Anna Kritskaya,
Russia 2017 –
Durata: 7′
Un film gioioso e divertente sul rigido inverno russo.

Regia di Anna Kritskaya è nata il 6 luglio del 1987 a Yekaterinburg. Si è laureata in animazione presso l’Art College di Shadr nel 2006. Dopo la laurea ha lavorato.

Evento organizzato da Associazione Culturale Asilo Bianco in collaborazione con Associazione  Cooperativa Cuccagna e Cascina Cuccagna

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