La Zuppa di Milano è un progetto di economia circolare e innovazione sociale nato per trasformare lo spreco in risorsa. L’iniziativa dà una seconda vita alle eccedenze dell’Ortomercato di Milano (Sogemi): prodotti freschi e di qualità che, non essendo stati distribuiti in giornata, sarebbero altrimenti destinati allo smaltimento. Attraverso una rete di partner esperti, queste materie prime vengono trasformate in cinque ricette d’autore, studiate per essere sane, bilanciate e inclusive, destinate alla distribuzione negli hub di aiuto alimentare della città. Il progetto è stato selezionato dal Comune di Milano nell’ambito del crowdfunding civico “Alleanze di Quartiere”.
Il cuore del progetto risiede nella creazione di un ciclo virtuoso che unisca sostenibilità ambientale e inclusione sociale:
Contrasto allo spreco alimentare: recupero sistematico di verdure invendute prima che diventino scarto.
Sicurezza alimentare: distribuzione di pasti nutrienti attraverso la rete degli hub solidali.
Innovazione sociale: sviluppo di un modello economico di impresa sociale replicabile in altri territori.
Sostenibilità misurabile: perseguimento diretto degli Obiettivi ONU (SDG) 2 (Fame Zero), 11 (Città Sostenibili) e 12 (Consumo Responsabile).
Ogni zuppa segue un percorso tracciato, sicuro e trasparente, che garantisce la massima qualità del prodotto finale:
Per finanziare la messa a punto della filiera di raccolta, trasformazione e produzione, è stata attivata una campagna di crowdfunding basata su un modello di co-finanziamento pubblico-privato:
Cittadine e cittadini: dal 10 aprile tramite la piattaforma online di Produzioni dal Basso, già dai primi di aprile, presso le casse di alcuni punti vendita COOP LOMBARDIA
Aziende: possono partecipare come “attivatori” del modello, integrando l’iniziativa nelle proprie strategie di CSR e ottenendo visibilità e co-branding sui materiali di comunicazione.
Il progetto si innesta su un sistema cittadino già virtuoso. Secondo i dati dell’Hub Aiuto Alimentare – Risultati 2025 (Comune di Milano Food Policy), la rete ha raggiunto traguardi straordinari:
1.057 TON di eccedenze recuperate (+32% rispetto al 2024).
2.431 TON di CO2 evitate grazie al recupero sistematico.
155.000 individui beneficiari raggiunti attraverso la distribuzione per 2.114.000 pasti equivalenti.
La Zuppa di Milano è il risultato di una sinergia tra attori con competenze diverse:
Cascina Cuccagna (Capofila): coordinamento generale, gestione della comunicazione, eventi e hub per la distribuzione.
Fondazione Progetto Mirasole: sede operativa per la trasformazione, il confezionamento e consulenza alimentare.
RECUP: associazione incaricata del recupero fisico e della selezione delle eccedenze all’Ortomercato di Sogemi.
Economia e Sostenibilità (EStà): supporto tecnico per lo studio dei flussi alimentari e il bilanciamento nutrizionale.
Tempi di Recupero: rete che ha coinvolto gli chef e curato l’ideazione gastronomica delle ricette.
Cascina Cuccagna
Cascina Cuccagna
Fondazione Progetto Mirasole
RECUP
Economia e Sostenibilità (ESt)
Tempi di Recupero