La casa di Meneghino: nuovo spazio polifunzionale in Corte Nord creato dal burattinaio milanese Valerio Sebasthian Saccà che accoglie spettacoli, laboratori per adulti e famiglie, esposizioni di burattini e documenti storici sulla figura di Meneghino.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI:

– Sabato 20 aprile, h 15:00 e 16:30, spettacolo: Meneghino Stregone Birichino;
– Domenica 21 aprile, h 11:00 e 15:00 spettacolo: Meneghino Stregone Birichino; h 16:30, laboratorio: Il palazzo di Saikemàl.
– Giovedì 25 e venerdì 26 aprile, h 15:00, spettacolo: Farse Meneghine e h 16:30, laboratorio: Il Palazzo di Saikemàl, a cura di Sara Cavalleri;
– Sabato 27 aprile, alle h 16:00 e alle h 17:30 e domenica 28 aprile, in doppia replica alle h 11:00 e 15:00, va in scena lo spettacolo: Meneghino Stregone Birichino;
Da mercoledì 01 a venerdì 03 maggio, h 15:00, spettacolo: Farse Meneghine;
– Da mercoledì 01 a venerdì 03 maggio, h 16:30 e alle 18:00, laboratorio: Mascheriamoci;
– Sabato 04 maggio, h 15:00 e 16:30, spettacolo: Farse Meneghine;
– Domenica 05 maggio, h 11:00 e 15:00, spettacolo: Farse Meneghine;
– Domenica 05 maggio, h 16:30, laboratorio: Mascheriamoci.

Ingresso per ogni spettacolo: ingresso singolo, 10€ / ingresso family 2+1, 25€ / ingresso family 2+2, 30€ / Laboratorio: 8€
Con la Tessera Amico della Cuccagna, sconto del 10% sul prezzo d’ingresso degli spettacoli e dei laboratori.

Per prenotare laboratori e spettacoli scrivere a [email protected] o inviare un messaggio whatsapp al numero 3381296444.

La casa di Meneghino permetterà a Milano di allinearsi alle altre principali città europee, arricchendosi di un luogo permanente dedicato alla maschera simbolo di Milano, ai burattini e al teatro di figura, per la promozione culturale e dell’artigianalità.

Lo spazio è allestito per essere bottega del burattinaio Valerio Saccà, ma accoglie anche, dal giovedì alla domenica, spettacoli di burattini e laboratori rivolti sia alle bambine e ai bambini che agli adulti, focalizzati ad apprendere l’arte dei burattini attraverso attività manuali. Al suo interno, oltre agli attrezzi da lavoro e al teatrino di Valerio Saccà, è esposta la collezione permanente dei burattini della compagnia Burattini Aldrighi, composta di pezzi scolpiti da Valerio Saccà e da burattini realizzati dai grandi maestri della tradizione italiana. Sarà inoltre esposta una parte del materiale storico del Fondo Aldrighi, dedicato al Meneghino: antichi copioni, stampe e illustrazioni.

Creato dal poeta milanese Carlo Maria Maggi nel 1695 (lo stesso anno di nascita della Cascina Cuccagna), Meneghino Pecenna – o Domenichino Pettina – era il buon popolano venuto dalla campagna in città, coraggioso a parole, prudente nei fatti e pronto a fare giustizia col suo “pettine” il bastone. Gran lavoratore e amante della buona cucina, Meneghino è la Maschera iconica e identitaria della città di Milano. La sua è una storia indissolubilmente legata alla città e al teatro dei burattini e molti sono stati i suoi interpreti fin dall’Ottocento.

La compagnia Burattini Aldrighi, fondata da Valerio Saccà, da oltre un decennio porta in scena Meneghino e spettacoli di burattini legati alla tradizione di scuola lombarda: il burattinaio, scultore e ricercatore Valerio Saccà, dopo studi e ricerche ha riportato in vita la Maschera milanese del Meneghino, che rischiava di scomparire. Prosegue così la tradizione dei burattini milanesi con un approccio in continua evoluzione, valorizzando questa trasmissione anche grazie alla collezione di materiali storici legati al Meneghino che comprende oltre 400 documenti storici tra locandine, copioni di scena, cartoline e cimeli teatrali: il prezioso fondo Aldrighi. Valerio Saccà porta anche il suo lavoro all’estero, facendo conoscere Meneghino in Europa e nel mondo. Con i suoi spettacoli ha infatti viaggiato in Francia, Belgio, Dubai e Sharjah negli Emirati Arabi. Nel 2020 ha vinto il premio della Fondazione Benedetto e Giuseppina Ravasio per le nuove realtà e nel 2022 il premio Silvano D’Orba ai bravi burattinai d’Italia.

La casa di Meneghino sarà così luogo d’incontro, bottega artigianale e spazio dedicato a bambini e famiglie. Sarà la casa dei burattini del presente e del passato, uno spazio da vivere nel quotidiano per rafforzare, attraverso spettacoli e laboratori, il legame tra Meneghino e l’identità della sua città in costante evoluzione.
L’offerta didattica per i più piccoli sarà ricca di appuntamenti a cadenza settimanale. In programma anche il workshop per adulti Mani in Alto, un’offerta formativa per chi si vuole avvicinare alla scultura del burattino in legno e alla sua manipolazione. Il corso ha una durata di due mesi con cadenza bisettimanale.
Programma delle attività che si svolgeranno presso La Casa di Meneghino in Cascina Cuccagna:

Tutti i giovedì e venerdì
– Dalle h 16:00 alle h 17:00, Laboratori artistici per bambini e bambine (8€)
– Dalle h 20:00 alle h 22:00, Workshop Mani in alto, dare vita ai burattini Corso per adulti di scultura del burattino in legno – durata 16 ore (300€)

Tutti i sabati
– Dalle h 16:00, Spettacolo di Burattini (10€)

Tutte le domeniche
– h 11:00, Spettacolo di burattini (10€)
– h 15:00, Laboratorio per bambini (8€)
– h 16:00, Spettacolo di burattini (10€)

Per prenotare i laboratori e spettacoli scrivere a [email protected] o inviare un messaggio whatsapp al numero 3381296444.

VALERIO SACCÀ
Burattinaio e scultore e porta avanti la tradizione del burattino di scuola lombarda. Allievo diretto di Daniele Cortesi e Giacomo Onofrio, inizia fin da giovanissimo il mestiere recuperando l’ormai dimenticata Maschera di Meneghino, carattere Milanese, e dopo aver prodotto i primi spettacoli la rende protagonista dei principali festival di settore. Affina le tecniche teatrali e di scultura accanto a grandi maestri come Natale Panaro e Daniele Cortesi, suo vero e proprio punto di riferimento: il rapporto con Daniele Cortesi inizia già dall’infanzia e il legame artistico si rafforza quando, all’età di 23 anni Valerio diviene suo allievo, per debuttare poi con il primo spettacolo nel 2012. All’età di 36 anni Valerio è oggi non solo uno dei più giovani burattinai professionisti d’Italia, ma anche l’unico che porta avanti una tradizione storica, artistica, artigiana e identitaria per la città di Milano che rischiava di scomparire: quella del teatro di burattini del Meneghino. Per Valerio custodire questa tradizione è un onore e una responsabilità. Il suo valore è quello di saper traghettare la tradizione dei burattini e del Meneghino aggiornandola senza snaturarla, conservandone fedelmente la matrice originaria.

I suoi burattini nascono da una ricerca storica molto accurata che Valerio ha condotto per lunghi anni: “Quando ho deciso di recuperare il Meneghino mi sono trovato praticamente senza alcun riferimento: da troppo tempo mancava dalle scene e non esistono filmati o copioni (o così si pensava) sulla maschera, e questo rappresentava un problema, perché il rischio era quello di portare in scena un personaggio esteticamente simile a Meneghino ma vuoto, senza quel guizzo originario e quella genuinità milanese che lo caratterizzano. Allora ho cominciato a girare per antiquari e case d’asta in tutta Italia per raccogliere copioni, cartoline, locandine, vecchie foto, libri antichi etc.. fino a creare il Fondo Aldrighi, un archivio dedicato al Meneghino che custodisce oggi oltre 400 documenti storici.”

Valerio Saccà ha infatti ricercato e acquistato un importantissimo numero di copioni, locandine, cartoline, libri, immagini arrivando a possedere una delle più importanti collezioni d’archivio sul Meneghino e sull’arte dei burattini nel nord Italia dal 1809 al 1960: il prezioso Fondo Aldrighi.
Nel 2022 Valerio Saccà, insieme al fotografo Alvise Crovato, ha organizzato la mostra Meneghinissima. Antologia milanese ospitata presso la Casa della memoria di Milano: l’esposizione ha permesso al pubblico di scoprire il legame indissolubile tra la maschera di Meneghino e Milano dal 1695 ad oggi e ne ha ripercorso la storia attraverso i documenti storici del Fondo Aldrighi, i costumi storici del Carnevale Ambrosiano di Famiglia Meneghina, le fotografie di Alvise Crovato e i burattini di Valerio Saccà e Daniele Cortesi, della Fondazione Benedetto Ravasio, dell’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare e dell’Associazione Peppino Sarina.
Nel 2023 è uscito il documentario prodotto da Regione Lombardia con la regia di Italo Sordi “Dietro la ribalta” dedicato a Valerio Saccà e alla Maschera di Meneghino.
Valerio Saccà è direttore artistico della quarta edizione di Gioppino & I suoi fratelli-Festival di Teatro delle Figure Animate e di Commedia dell’Arte organizzato a Bergamo dalla Fondazione Ravasio – Museo del Burattino ETS.
Valerio Saccà è vincitore del Premio ribalte di fantasia, del Premio Pina e Benedetto Ravasio, Premio Silvano D’Orba ai Bravi burattinai d’Italia e del Premio Teatrapa -Messico.

PARTECIPAZIONI A FESTIVAL
Con i suoi spettacoli Valerio ha girato tutta Italia, il Belgio e la Francia. Pur essendo in Milanese, il linguaggio dei suoi burattini è ovunque compreso grazie alla gestualità e alle radici comuni dei vocaboli antichi e dialettali.
Valerio Sebasthian Saccà ha partecipato al Festival Charleville Mezieres, Festival Teatrapa Messico, Festival Arrivano dal mare (dal 2018 ogni anno), Caffè letterario Pienza, Caffeina Cultura, San Martino Puppet Fest a Siracusa. A maggio 2022 Valerio Saccà è stato a Bruxelles ospite con i suoi spettacoli del Théâtre Royal du Peruchet e i suoi burattino sono stati esposti nel museo di Dimitri Jangeneau, presidente di UNIMA International.
A marzo 2022 Valerio Sebasthian Saccà è stato ospite, unico rappresentante italiano, a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, al Sharjah Heritage Days, festival internazionale della cultura organizzato dalla Direzione del Patrimonio e dal Dipartimento della Cultura e dell’Informazione in occasione delle celebrazioni UNESCO della Giornata Internazionale del Patrimonio.

MUSEI CHE CUSTODISCONO ED ESPONGONO I BURATTINI DI VALERIO SACCÀ
Oltre le collezioni private in Italia e all’estero i suoi Burattini sono esposti nel museo di Parigi Joel Guichard, nel museo Theatre Royal du Peruchet a Bruxelles, nel museo Vaccaro-Mauceri di Siracusa e nell’istituto dei beni marionettistici e del teatro di figura a Grugliasco (TO).