Tutto è iniziato nel 2024 con la firma del Patto di Collaborazione tra il Municipio 4 – Comune di Milano, Cascina Cuccagna e La Mescolanza Impresa Sociale. Un accordo basato sulla condivisione di obiettivi comuni che ha permesso di definire una visione strategica per il futuro del vicolo e individuare le priorità di intervento.

Il sogno ha cominciato a prendere forma: grazie al progetto Radici di Comunità, la rinascita del luogo si è intrecciata con la rinascita delle persone, affidando la cura del verde a giovani con fragilità. Grazie alla collaborazione tra Cascina Cuccagna e La Mescolanza Impresa Sociale, e al sostegno generoso di Fondazione ALIA Falck, Fondazione Banca Popolare di Milano e Fondazione AEM, i tirocinanti hanno trovato – nel prendersi cura delle piante – un modo per prendersi cura anche di sé stessi.

La riqualificazione si è sviluppata attraverso i principi dell’urbanistica tattica – quell’arte gentile che trasforma gli spazi con interventi semplici e accessibili, costruendo bellezza senza escludere nessuno. Le menti creative di Atelier delle Verdure, con la loro esperienza nella progettazione di giardini condivisi, hanno disegnato possibilità dove altri vedevano solo limiti. Ma la vera magia è avvenuta quando i cittadini hanno partecipato ai laboratori di costruzione, trasformando idee in realtà tangibile.

La Lotteria di Cascina Cuccagna 2024 è stata come una piccola festa di paese dove ciascuno ha portato il proprio contributo. Ogni biglietto acquistato era un mattoncino simbolico per costruire insieme il futuro del vicolo, permettendo l’acquisto di materiali per i primi arredi. Un gesto semplice che raccontava una storia potente: la bellezza degli spazi pubblici appartiene a tutti e tutti possono contribuire a crearla.

Il 2025 ha visto il vicolo entrare in una nuova primavera, sostenuto dalla Fondazione Monte di Lombardia e sempre accompagnato dalle idee di Atelier delle Verdure. Gli spazi hanno continuato a trasformarsi, accogliendo arredi progettati con cura e realizzati con le mani di chi quei luoghi li vive ogni giorno. Ogni chiodo piantato è diventata un piccolo atto di cura per questo angolo di città, rafforzando quel filo invisibile che lega le persone al territorio che abitano.

Da marzo 2025, il vicolo ha ospitato numerosi eventi: gli spettacoli di burattini hanno fatto brillare gli occhi dei bambini, le sessioni di lavoro a maglia hanno intrecciato fili e conversazioni, le presentazioni culturali hanno nutrito le menti, le proiezioni cinematografiche hanno acceso sogni e persino i momenti di disconnessione digitale che hanno riconnesso persone.

A luglio, il vicolo continuerà a pulsare di vita con la Rassegna Sguardi Scomodi, un nuovo Weekend Bestiale e le voci festose dei bambini del Campus estivo.

Il vicolo che non voleva sparire, semplicemente, non è sparito. Perché quando una comunità decide di prendersi cura di un luogo, quel luogo smette di essere solo uno spazio e diventa casa.