"Tende a prevalere una pseudo-socialità urbana fatta di "non luoghi", stazioni ferroviarie, aeroporti, mezzi di trasporto, alberghi, spazi commerciali, discoteche e così via, cioè di spazi che non creano né identità, né relazione, ma unicamente imitazione e solitudine, in cui si muovono microindividui padroni solo del loro consumo, evanescenti come il consumo, unica fonte di valori. Microindividui conflittuali, competitivi, impauriti."
Marc Augè, "Non luoghi" - 1994